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GLOSSARIO
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Accendere un mutuo significa
indebitarsi con un istituto di credito per diversi anni. Pertanto, prima
di decidere, conviene effettuare un attento sondaggio per valutare l'offerta,
che è ampia e variegata. È importante controllare con
attenzione non solo il tasso e il parametro di riferimento usato per
calcolarlo, ma anche le spese, il piano di ammortamento e le diverse
condizioni e clausole contemplate nel contratto. Ecco quello che bisogna
conoscere prima di firmare.
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| Accollo
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È il
subentro al vecchio proprietario nel rapporto debitorio con la banca
per la quota residua di mutuo precedentemente acceso da un altro
soggetto con relativa ipoteca. In genere avviene in sede di compravendita
dell'immobile.
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Ammortamento |
- È il piano di rimborso rateale
del capitale ricevuto in prestito e degli interessi che il mutuatario
si è impegnato a corrispondere alla banca. Dura tutto il periodo
occorrente per l'estinzione graduale del mutuo.
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Catasto |
- È l'ufficio dove sono custodite le mappe catastali sulle
quali si trovano le planimetrie dei fabbricati e le mappe dei terreni.
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| Compromesso |
- E' la promessa di vendita con cui venditore ed acquirente si impegnano
a concludere la compravendita che si realizzerà con il rogito notarile.
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| Contratto |
- Il prestito finanziario è regolato da un contratto sottoscritto
davanti al notaio tra la banca ed il mutuatario.Le tipologie sono
due:
- Unico: nel caso di finanziamento totale destinato all'acquisto
di casa costruita;
- Doppio: nel caso di erogazioni multiple. In questo caso è prevista
la stipula di un contratto preliminare che rappresenta la promessa
al finanziamento, ed i contratti successivi, detti anche definiti
o di quietanza, che vengono stipulati all'atto dell'erogazione delle
somme e contengono le condizioni del mutuo. Il preliminare, non
contenendo le condizioni, si dice anche contratto aperto.
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| Estinzione
o Rimborso |
- Il mutuo può essere estinto in via anticipata, parzialmente o totalmente,
nel rispetto delle modalità previste nel contratto di mutuo. Il rimborso
anticipato del prestito comporta il pagamento di un indennizzo sulla
somma del capitale residuo o di quello già rimborsato. La penale è
fissata nel contratto e varia a seconda del tipo di tasso.
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| Fisco |
- Gli interessi passivi pagati, gli oneri accessori e le quote di
rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione per mutui ipotecari
contratti per l'acquisto dell'abitazione principale sono detraibili
ai fini dell'Irpef nei modi e nelle misure stabiliti dalla legge.
Per l'acquisto della prima casa il fisco prevede anche aliquote ridotte
al 4% sull'imposta di registro, se si acquista da un privato, o sull'Iva,
se si acquista da una società. Inoltre le imposte ipotecarie e catastali
sono determinate in 500 mila lire fisse.
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Frazionamento |
- È il caso di un mutuo erogato dalla banca in più quote.
È un sistema di erogazione che riguarda grandi stabili costituiti
da più unità abitative, in costruzione, ricostruzione
o ristrutturazione. Il frazionamento può essere:
- orizzontale: quando il mutuatario presenta un unico prospetto
di suddivisione tra le varie unità abitative;
- verticale: quando il mutuatario richiede erogazioni in diverse
tipologie, in differenti valute, con diversi tipi di tasso (variabile
e fisso), con diverse periodicità di rimborso (mensile,
trimestrale e semestrale). Questo tipo di frazionamento permette
al costruttore di offrire agli acquirenti degli alloggi una più
ampia scelta di accollo mutuo.
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| Garanzie
aggiuntive |
- A integrazione dell'ipoteca la banca può
chiedere una garanzia supplementare come una fideiussione, pegno su
titoli, polizza assicurativa.
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| Imposta
di registro |
- È l'imposta a carico dell'acquirente sulla base del valore
catastale dell'immobile se si acquista da privato.
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| Invim |
- È l'imposta a carico del venditore sull'incremento del valore
dell'immobile dalla data dell'acquisto. Ovvero è la differenza
fra il prezzo pagato all'acquisto e quello di vendita.
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| Ipoteca |
- È la garanzia reale a favore dell'istituto di credito che
grava sull'immobile fino a quando il debito non viene completamente
estinto.
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| Mutuo |
- È il finanziamento, a medio lungo termine (dai 3 ai 20 anni),
erogato dagli istituti di credito per acquistare, costruire, ricostruire
o ristrutturare la casa. La restituzione della somma prestata e degli
interessi viene effettuata a rate.
Il mutuo può essere:
- fondiario: è il finanziamento erogato per l'acquisto
di un immobile già costruito con garanzia ipotecaria sull'immobile
stesso a favore dell'istituto di credito;
- edilizio: è il finanziamento erogato per una casa in
costruzione con garanzia ipotecaria sull'area edificabile e le
unità abitative future. Recentemente questi due tipi di
mutuo sono stati unificati. Entrambi si chiamano mutui fondiari
o ipotecari.
- chirografario: è il finanziamento a breve termine, di
solito per somme contenute, non superiori ai 50 milioni di lire,
erogato a fronte di garanzie diverse dall'ipoteca, ovvero da fideiussione,
pegno su titoli.
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| Oneri
accessori |
- Sono le spese da sostenere per accendere un mutuo e sono:
- di istruttoria pratica, da pagare alla banca, la cui entità
varia da istituto a istituto. Può trattarsi di un compenso
fisso o proporzionale all'ammontare del prestito erogato o essere
addirittura gratis (alcuni istituti di credito non chiedono alcuna
somma di denaro per questo tipo di operazione);
- notarili, da pagare direttamente al notaio;
- di perizia, da liquidare direttamente al tecnico che effettua
la valutazione dell'immobile (se si tratta di un professionista
esterno alla banca);
- imposta sostitutiva, dovuta alla banca nella misura dello 0,25%
dell'importo erogato, ridotta allo 0,125% per le cooperative edilizie
aventi i requisiti.
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| Perizia |
- È l'accertamento del reale valore di mercato dell'immobile
effettuato da un tecnico.
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Pre-ammortamento |
- È il periodo che intercorre fra la data di erogazione del
mutuo e la decorrenza della prima rata di ammortamento. Durante questo
periodo il mutuatario corrisponderà solo la quota interessi.
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| Provvista
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- È la quantità di denaro che la banca recupera dai risparmiatori
o da altri istituti di credito per finanziare i mutui.
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| Rata
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- È il pagamento periodico effettuato dal mutuatario per il
rimborso del mutuo.
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| Rinegoziazione |
- È la possibilità data ai mutuatari di trattare nuovamente
le condizioni dei vecchi mutui gravati da tassi eccessivamente elevati.
Secondo l'accordo siglato in sede Abi tra le associazioni dei consumatori
e alcuni istituti di credito, i vecchi mutui potranno essere rinegoziati,
tramite una lettera di scambio tra mutuatario e banca, alle migliori
condizioni di mercato vigenti a tasso variabile o fisso con durata
corrispondente alla vita residua del mutuo oggetto di rinegoziazione.
Nel caso di estinzione anticipata del vecchio mutuo è previsto
un abbattimento del 50% dell'indennizzo contrattuale, con un massimo
dell'1% sul capitale residuo; l'eliminazione delle spese di cancellazione
dell'ipoteca e dei diritti di conteggio. Nel caso di contestuale accensione
di un nuovo mutuo le spese di istruttoria dovranno essere contenute
entro il limite di 350 mila lire, compresa l'eventuale perizia; l'imposta
sostitutiva non dovrà superare lo 0,25 % sull'importo erogato.
Nel casi di estinzione e accensione di un nuovo mutuo è necessario
l'atto notarile.
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| Rogito
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- È l'atto conclusivo del mutuo. L'atto si stipula davanti
al notaio.
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| Subingresso |
- È il subentro nella proprietà, nel possesso o nel
godimento dell'immobile ipotecato. Colui che a vario titolo (acquisto,
eredità, donazione) dovesse subentrare ha l'obbligo di trasmettere
alla banca copia dell'atto dove deve risultare anche la personale
assunzione del mutuo esistente.
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| Spread |
- È la maggiorazione che la banca addebita oltre al tasso di
interesse calcolato sul parametro di riferimento. La maggiorazione
oscilla di solito tra l'1% e il 2% su base annua.
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